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Giornata internazionale d'azioni ITE 2007
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COMUNICATO STAMPA
“Cambiamenti
climatici e ruolo dei trasporti nelle emissioni di gas ad effetto
serra”, questo il tema dell’annuale giornata d’azione
promossa dall’ITE, l’iniziativa Europea dei Trasporti,
che designa l’insieme delle associazioni attive nell’arco
alpino e nelle zone sensibili d’Europa e che opera a favore di
una politica dei trasporti più rispettosa dell’uomo e
dell’ambiente.
La
giornata, che quest’anno si estende su più giorni a
partire dal 12 di novembre, ci dà l’occasione per
un’ulteriore riflessione
sulla situazione critica del traffico di transito e per ribadire la
necessità di una più incisiva politica del
trasferimento nel nostro paese.
Dalla
“Statistica delle emissioni, in base alla legge sul CO2”,
pubblicata periodicamente dall'Ufficio federale dell'ambiente,
per il 2006 si hanno 16.71 Mio di tonnellate di CO2 di emissioni,
dovute al traffico motorizzato, di cui il 64 % dovuto a motori a
benzina e il 34% a motori a diesel. Le emissioni legate al traffico
corrispondono a oltre il 40% delle emissioni totali.
Dal
“Monitoraggio delle misure di accompagnamento del primo
semestre 2007”
si osserva un'importante crescita dei transiti di TIR attraverso le
Alpi svizzere (+9%), lo stesso andamento é stato osservato
anche al Brennero. Parallelamente il traffico su rotaia é
aumentato del 3%. Questa evoluzione è determinata dalla
favorevole congiuntura economica.
Le attuali
misure di accompagnamento (sistema contagocce) non sono state in
grado di contenere tale aumento. Per un rapido trasferimento delle
merci dalla strada alla ferrovia sono urgenti e necessarie misure più
efficaci!
L’Ufficio
federale dell’energia ha assegnato quest’anno il “Watt
d’or” all’Iniziativa delle Alpi per la sua proposta
innovativa della “Borsa dei transiti”.
Purtroppo
il Consiglio degli Stati, il 3 ottobre, ha detto “No”
alla “Borsa dei transiti” e posticipato il termine per il
trasferimento, bistrattando così la volontà popolare,
espressa con l’Iniziativa delle Alpi. Queste decisioni sono
tanto più inspiegabili, considerando che l’Unione
europea si è dichiarata ben disposta nei confronti della
“Borsa dei transiti”.
È
un’ennesima dimostrazione che gli interessi degli
autotrasportatori vengono considerati prioritari rispetto a quelli
dei cittadini.
La
popolazione comincia veramente ad averne abbastanza, ne è
conferma la manifestazione di Liberaria di sabato 3 novembre che, con
il blocco della A2, ha voluto richiamare l'attenzione, in modo forte,
su queste problematiche.
Il ruolo
del traffico di transito nell’emissione di gas a effetto serra
è importante. La limitazione della produzione di questi gas
passa anche attraverso il trasferimento dei trasporti dalla strada
alla rotaia. Bisogna avere il coraggio di introdurre al più
presto misure concrete come la “Borsa dei transiti”, che
rimane per noi lo strumento di mercato migliore e rinunciare a
interventi inutili e costosi come la progettata area multiservizio
TIR a Giornico, infrastruttura che non avrebbe sicuramente effetto
dissuasivo, ma renderebbe ulteriormente attrattiva la gomma rispetto
alla rotaia.
Leventina
vivibile
Faido,
12 novembre 2007
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