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Agenda
02
giugno 2007:
Tradizionale
arrampicata in bici sulla strada del tunnel del Monte Bianco/F.
http://www.arsmb.com/
19
aprile 2007, Marsiglia:
Riunione-dibattito
a Marsiglia sul progetto di eco-tassa sul trasporto stradale di merci
elaborato dalla FNE. 18h30 alla Cité des Associations.
Informazioni: 04 91 31 54 93
Più
eventi sull’agenda
Cari
lettori e lettrici d'ITEnews, se desiderate far conoscere
degli eventi che possono interessare gli altri lettori del
bollettino, vi preghiamo di segnalarceli con una mail
Interno
14°
congresso ITE a Montgenèvre/F dal 22 al 24 marzo 2007:
http://www.ite-euro.com/fr/
Un
resoconto è disponibile alla fine di questo bollettino
d’informazioni. Un grazie all’associazione Aboutir per
l’organizzazione e l’ottimo svolgimento di queste 3
giornate (e serate). Un immenso grazie a Renate Zauner, che dopo 9
anni d’impegno totale per l’ITE ha deciso di dedicarsi ad
altre battaglie ambientaliste.
Notizie
Internazionale
Fonte:
http://www.spiegel.de/wissenschaft/natur
(de)
Austria/Italia
La
Convenzione delle Alpi - un manuale per la sua messa in atto: E’
ora disponibile un manuale in lingua tedesca sulla Convenzione delle
Alpi, che descrive in modo dettagliato i suoi caratteri generali, le
sue linee direttrici e le proposte per l’applicazione pratica
e giuridica della Convenzione e dei suoi protocolli applicativi.
Contatti: office@lebensministerium.at
Il
Lobau Camp ha avuto successo : Dal 1° novembre a Natale
2006, la popolazione, grazie all’occupazione del sito del
«Lobau Camp», ha manifestato contro la circonvallazione
di Vienna e il tunnel di Lobau. In seguito a queste azioni ed a
campagne di sensibilizzazione sui problemi dei trasporti, i sindaci
si sono dichiarati d´accordo sulla creazione di un tavolo.
Fonte: www.greenpeace.at
Marcia
popolare No TAV, No TIR nel Piemonte: il 31 marzo, 30.000
persone hanno marciato da Trana (Val Sangone) ad Avigliana (Valsusa)
per protestare contro il progetto di ferrovia ad alta velocità
Lione-Torino, contro il progetto di raddoppio del tunnel
autostradale del Fréjus, per chiedere il miglioramento della
linea ferroviaria esistente e la limitazione del numero di camion
che attraversano le Alpi. La manifestazione, organizzata dai sindaci
e dai comitati No TAV, è stata una vera festa popolare. Per
vedere il filmato della marcia:
http://www.youtube.com/watch?v=bGHE4l5lgq8
Francia
Campagna
presidenziale e ambiente: Gli ecologisti francesi sono decisi a
pesare sulla campagna presidenziale. Avuta conferma dal nuovo
rapporto degli esperti che le attività umane sono
responsabili del riscaldamento climatico, il Réseau Action
Climat-France denuncia le contraddizioni della politica francese e
in particolare la sua politica dei trasporti, settore che è
responsabile del 26% delle emissioni di gas a effetto serra.
L’«alliance pour la planète», che raggruppa
71 associazioni, ha studiato il modo in cui i candidati affrontavano
le questioni ambientali ed ha assegnato loro un voto. Il 24 marzo in
diverse località francesi si è svolta una
manifestazione nazionale contro il tutto-autostrada e il
tutto-asfalto. Il 1° aprile, il conduttore televisivo Nicolas
Hulot ha radunato a Parigi 10.000 persone per fare un richiamo nei
confronti dei candidati che hanno firmato in maggioranza il suo
«Patto Ecologico», affinchè l’urgenza dei
cambiamenti climatici sia presa sul serio.
http://www.lalliance-2007.org
e
http://www.pacte-ecologique-2007.org/nicolas-hulot/index.php
Annullata
la procedura per la circonvallazione autostradale di Bordeaux:
Il tribunale amministrativo di Bordeaux ha annullato una decisione
del ministro dei trasporti che aveva approvato la circonvallazione
autostradale di Bordeaux. E’ una vittoria per le associazioni
che avevano chiesto una procedura di dibattito pubblico prima che
una decisione venisse presa. Il progetto stesso comunque rimane in
gioco. http://bordeaux-incontournable.blogspot.com
Finalmente
il Monte Bianco farà parte del patrimonio mondiale
dell'UNESCO? Contrariamente ad altri massicci montuosi, il Monte
Bianco non beneficia ancora di uno status di protezione riconosciuto
sul piano internazionale. Ci sono stati negoziati in collaborazione
con esperti internazionali dell'UNESCO e dell'UICN, ma finora senza
successo. E’ per questo che «Pro Mont Blanc» ha
lanciato una campagna d'informazione. Il ministro italiano
dell'ambiente si è dichiarato pronto a sostenere questa
iniziativa.
Infos:
http://www.pro-mont-blanc.org
(de/fr/it/en).
Fonte: alpMedia
Il
tunnel del Monte-Bianco è rimasto chiuso alla circolazione
per una settimana: Dopo la sua chiusura per una settimana, in
seguito a una caduta di massi, il tunnel del Monte Bianco è
stato riaperto dal 10 marzo. La circolazione si svolge nei due
sensi, ad eccezione di un tratto di 150 metri nella località
della caduta massi, dove è limitata a una corsia alternata, a
causa dei lavori di messa in sicurezza della strada.
Fonte:
http://www.levif.be/belga/BelgaNieuws.asp?ArticleID=82699&SectionID=10
Europa
La
Commissione Europea contraria alla costruzione di un’autostrada
in Polonia: i lavori di costruzione d’un tronco
autostradale della «Via Baltica», che attraversa un’area
protetta del nord-est della Polonia, sono iniziati alla fine di
febbraio malgrado il disaccordo dell’UE. Quest’ultima ha
deciso di ricorrere alla Corte di Giustizia Europea per far cessare
questi lavori che violano le leggi europee. E’ la prima volte
che l’UE s’impegna in maniera così determinata
per far rispettare le sue direttive ambientali. Fonte: T&E
I colli
di bottiglia nel trasporto merci: La Commissione Europea ha
lanciato la «campagna Bottleneck» per censire ed
eliminare gli ostacoli che impediscono il buon funzionamento della
catena del trasporto merci in Europa. La
CIPRA partecipa a questa campagna ed ha consegnato le sue analisi su
15 colli di bottiglia con proposte di intervento.
Fonte:
http://europa.eu
Posizioni
della CIPRA: http://cipra.4teamwork.ch/fr/alpmedia/positions/86
(al/fr/it/sl)
L’Agenzia
Europea per l‘Ambiente esprime le sue critiche: Il recente
sviluppo della politica europea dei trasporti, che non cerca più
di gestire la domanda, ma semplicemente di reagire agli effetti dei
trasporti, è stato fortemente criticato dall’AEA. Nel
suo rapporto annuale, l’Agenzia afferma che la crescita della
domanda di trasporto minaccia di annullare i progressi compiuti
dall’UE per rispettare gli impegni di Kyoto. I trasporti
europei aumentano molto più rapidamente della crescita
economica ed è il trasporto più inquinante, quello
aereo, che cresce con maggiore intensità (+96% tra il 1990 e
il 2003).
protocole-de-kyoto-le-secteur-des-transports-a-la-traine
Autostrada
ferroviaria Perpignan-Luxembourg: L'autostrada ferroviaria
Perpignan-Luxembourg è stata inaugurata il 29 marzo. Si
tratta della settima autostrada viaggiante in Europa e della più
lunga (1.000 km). Con un treno al giorno nei due sensi può
trasportare solo 30.000 camion all’anno, ma se avrà
successo ne verrà proposta l’estensione fino a 15 treni
al giorno e si potrebbe pensare ad altri collegamenti .
http://lorry-rail.com/home/
Germania
Sempre
più camion da 10-12 tonnellate: I dati ufficiali tedeschi
confermano che in seguito all´introduzione della LKW-Maut
(tassa tedesca sui camion) il numero dei camion da 10-12 tonnellate,
che sono esclusi da questa tassa, è aumentato dell’86%,
mentre quelli da 12-14 tonnellate sono diminuiti del 61%.
L'associazione "Allianz pro Schiene" chiede che la tassa
sia applicata ai camion di oltre 7,5 tonnellate.
Fonte:
PM_Drastischer-Anstieg-bei-Zulassung-von-mautfreien-Lastkraftwagen
Il
Brandenburg abbandona il progetto Gigaliner (60t): In seguito ai
risultati degli studi che hanno dimostrato l´impatto
catastrofico dei Gigaliner (camion surdimensionati lunghi 25 metri e
da 60 tonnellate), il land del Brandenburg ha abbandonato il
progetto. Ma ci sono ancora delle regioni che continuano a seguire
il progetto (in particolare quelle in cui ci sono fabbriche di
produttori di camion).
Fonte:
PM_Thueringen-setzt-Pilotprojekt-mit-Riesen-LKW-aus
In breve
La
crescita economica amplifica il traffico merci, Fonte e infos:
http://www.bmvbs.de/
Situazioni
di trasporto Win-Win-: Il Victoria Transport Policy Institute ha
individuato oltre una dozzina di «soluzioni di trasporto
win-win» che possono ridurre le emissioni e raggiungere allo
stesso tempo degli obiettivi economici, sociali ed ambientali.
http://www.vtpi.org/winwin.pdf
14°
Congresso ITE
organizzato
da ABOUTIR- 22 al 24 marzo 2007 a Montgenèvre/F
«Tutelare
il nostro ambiente trasportando diversamente»
Un
panorama dei temi discussi
Soluzioni
innovative
Una
relazione tecnica del tedesco Karl Fischer, ex trasportatore divenuto
capo d’un centro di competenza in logistica, ha presentato il
progetto AlpFRail (Alpine Freight Railway), sostenuto
finanziariamente dall’UE e da diverse regioni dell’arco
alpino, allo scopo di proporre delle soluzioni ferroviarie efficienti
utilizzando le reti esistenti. L’obiettivo è quello di
offrire ai trasportatori che utilizzano la ferrovia delle condizioni
paragonabili a quelle della strada (tempi, costi, percorso…).
Dopo un’analisi delle capacità delle linee, delle
stazioni e degli impianti, Karl Fischer e la sua equipe hanno
condotto lunghi negoziati con le compagnie ferroviarie nazionali di 3
paesi (Germania, Austria, Italia), che all’inizio si sono
dimostrate reticenti. Dopo 3 anni di lavoro è stato proposto
un primo servizio di autostrada ferroviaria. Il risultato, secondo
Karl Fischer, è impressionante e produce un guadagno di tempo
e costi rispetto alla strada. Grazie a questo servizio in un anno 50
000 camion sono stati trasferiti dalla strada alla rotaia. Prima
occorrevano 12h per il trasporto di merci tra Monaco/D e Verona/It,
con un tasso di puntualità del 40%. Oggi ne servono 6, con una
puntualità del 90% Ulteriori progetti sono in corso di
elaborazione e l’esperienza potrebbe essere trasferita in altre
regioni. Infos: www.alpfrail.com
e
www.lkzprien.de
Alf
Arnold ha presentato la Borsa del Transito Alpino, ideata
dall’Iniziativa delle Alpi e ora studiata seriamente dal
governo svizzero e discussa nei paesi vicini. Gli obiettivi di questo
strumento sono di porre un limite al numero dei transiti di camion
attraverso le Alpi e di ripartire meglio la circolazione (evitare gli
ingorghi), vendendo i diritti di transito su Internet (come si
riserva un viaggio su un treno o un traghetto), con la possibilità
di scambiare poi questi diritti nell’ambito di una borsa.
Ulteriore scopo di questa misura è quello di ridare una nuova
competitività alla ferrovia che, anche in Svizzera, resta
sottoutilizzata. Questo sistema è giuridicamente accettabile e
applicabile a tutti i paesi europei. Con uno strumento conforme
all’economia di mercato si possono raggiungere degli obiettivi
ambientali. Infos: www.bourse-du-transit.ch
Karl
Regner, geografo austriaco, ha presentato degli studi sugli enti
territoriali (Stato, regioni, comuni) che sono committenti di
traffico di camion in Austria. L’esempio dei rifiuti è
particolarmente evidente. Alcuni enti riescono a trasportarli per
ferrovia (contribuendo in questo modo perfino a mantenere linee
ferroviarie minori), ma esistono anche dei casi – purtroppo
assai numerosi – in cui gli enti danno origine a trasporti su
strada anche quando esiste un’alternativa ferroviaria. Karl
Regner ha invitato i partecipanti a porre nelle loro regioni domande
critiche sul modo in cui gli enti effettuano i loro trasporti
(rifiuti, lavori pubblici, ecc.).
Maurienne
– Susa: parole d’ordine verdi e azioni nere?
I
rappresentanti delle associazioni della Maurienne e italiane hanno
richiesto unanimemente la riduzione dei trasporti, su tutte le
modalità, per mezzo di misure che agiscano sulla domanda o
perfino su una decrescita economica. La posizione dei committenti
delle opere è quella di rispondere a una domanda e che le
merci devono essere trasportate. La situazione in val di Susa, di
fronte al progetto Lione–Torino, è quella d’un
rifiuto totale e massiccio da parte della popolazione e dei sindaci.
Si tratta di una valle a imbuto assai stretta in cui convergono
numerose infrastrutture francesi (tunnel e Autostrada del Fréjus,
colli del Moncenisio e del Monginevro, linea ferroviaria storica). La
val di Susa chiede il contingentamento del traffico di camion, la
rinuncia al raddoppio del tunnel del Fréjus e un migliore
utilizzo delle capacità della linea ferroviaria esistente,
stimate dagli esperti ferroviari a un massimo di 20 milioni di t
all’anno (ben al di là dei 6 milioni di t trasportate
attualmente su questa linea, su cui da molti anni si effettuano
lavori).
Nuove
infrastrutture e trasferimento modale
Il progetto
di tunnel ferroviario sotto il Monginevro è stato presentato
da Jacques Demoulin di Aboutir. Si tratta di un anello mancante nella
rete ferroviaria europea, tra Briançon/F e Oulx/It. Il
collegamento permetterebbe d’offrire un accesso ferroviario ai
numerosi visitatori italiani della regione e di migliorare
considerevolmente l’accesso a partire dal sud della Francia e
da Parigi. Inoltre offrirebbe una capacità di 3 milioni di t
di merci per un traffico Est–Ovest in forte crescita.
L’obiettivo primario di questo collegamento consiste nella
riduzione del traffico sul passo del Monginevro (1.900 m d’altezza).
Esistono due progetti: il meno costoso, all’aperto, utilizza la
valle della Clarée, con forti pendenze, l’altro invece
con un tunnel di base (a 1.200m d’altezza) sarebbe una
soluzione più cara (1,5 milioni di Euro), ma infinitamente più
modesta del Lione–Torino. Il progetto del Monginevro è
fortemente sostenuto dalla regione PACA e il porto di Marsiglia è
favorevole a un collegamento ferroviario tra Marsiglia e Torino che
eviterebbe il nodo ferroviario saturo di Lione. C’è la
sensazione che bisognerebbe prendere rapidamente la decisione di
costruire questo collegamento, in quanto la concorrenza con la strada
e il progetto A51 (colle del Monginevro) è evidente.
Markus
Lobis ha esposto la situazione nel SudTirolo riguardo alla
costruzione del tunnel di base del Brennero, progetto spinto da un
consorzio d’imprese del BBT. Con i danni causati dall’inizio
dei lavori esplorativi, la popolazione comincia a opporsi a questo
progetto. La nuova linea di base sarà parallela alla linea
esistente, che però oggi è sottoutilizzata. Il problema
sta nel fatto che, senza una politica dei trasporti impegnata, il
trasferimento modale non si farà. La popolazione locale
dovrebbe subire i danni di 30 anni di lavori anche se i risultati
voluti non verranno raggiunti?
Jean-Jacques
Couasnon, presidente di Aboutir, ha tenuto una breve relazione sulla
navigazione fluviale sul Rodano, che registra una crescita
esponenziale, e sul trasporto marittimo nel porto autonomo di
Marsiglia, che ha un grande potenziale.
La
verità dei costi
Si è
discusso a lungo sul tema della verità dei costi. E’
stato presentato il lavoro delle associazioni francesi
sull’eco–tassa, per una applicazione impegnata e
ambiziosa della direttiva Eurovignetta in Francia. Essa dovrebbe
essere applicata all’intera rete stradale e le entrate
dovrebbero essere assegnate per 2/3 ai modi alternativi alla strada.
E’ stato illustrato l’esempio della TTPCP svizzera. La
sua applicazione è stata contemporanea all’aumento del
peso massimo ammissibile per i camion sulle strade svizzere, per cui
i suoi effetti positivi sono stati attenuati. Se dopo l’introduzione
della tassa nel 2001 il numero dei camion circolanti sulle strade
svizzere è in costante diminuzione, i volumi trasportati sono
in crescita e il trasferimento verso la rotaia non è stato
significativo. L’applicazione della tassa può avere
effetti veramente positivi solo se fa parte d’un complesso di
misure rivolte a sostenere il trasferimento modale. Infine è
stata discussa la direttiva europea sull’Eurovignetta. Il
calcolo dei costi esterni deve essere presentato alla Commissione
Europea entro il giugno 2008. Ci sono attualmente fortissime
pressioni per far valutare questi costi al livello più basso
possibile. E’ dunque assolutamente indispensabile che la rete
delle associazioni europee si spenda in determinate occasioni
decisive per ottenere una migliore valutazione di questi costi
esterni.
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