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ITEnews Marzo 2010

News

Unione europea - Alpi

Nuovo Commissario ai trasporti

Il nuovo Commissario europeo si chiama Siim Kallas. Prima di essere confermato, l'estone aveva detto che non avrebbe presentato uno studio in favore dei mega-camion. Siim Kallas è stato non solo Primo ministro dell'Estonia, ma anche presidente della federazione dei ciclisti in Estonia. Vedremo se si unirà ai ciclisti del Monte Bianco nella loro prossima manifestazione...

Fonti e maggiori info: http://www.transportenvironment.org/News/2009/12/New-faces-and-responsibilities-at-the-Commission/, http://www.allianz-pro-schiene.de/presse/pressemitteilungen/2010/8-eu-verkehrskommissar-kallas-mega-truck/

Ritorno dell'Eurovignetta sulla scena politica?

Il governo belga ha annunciato che intende reintrodurre il tema dell'Eurovignetta nell'agenda politica, quando assumerà la presidenza dell'Unione europea a luglio. Quindi la tassazione dei camion potrebbe essere adottata in un prossimo futuro.

Fonte: http://cts.vresp.com/c/?TransportEnvironment/4c2461dc67/81ae1cc61e/b8ab471537

La ferrovia crea più occupazione della strada

Berlino/Vienna. Secondo i calcoli dell'Università Tecnica di Vienna gli investimenti pubblici in infrastrutture ferroviarie creano due terzi di posti di lavoro in più della costruzione di autostrade. Per miliardo di euro investiti, la costruzione di autostrade crea circa 10'000 posti ; la costruzione di linee ferroviarie, provvedimenti nel settore dei trasporti pubblici e di riduzione del traffico creano 16'000 posti.

Fonte: http://www.oekonews.at/index.php?mdoc_id=1049141

Svizzera

Flessione nel volume del traffico merci

Nel 2009, in rapporto al 2008, la quantità del traffico di merci attraverso le Alpi svizzere è diminuita del 7.4% per il trasporto stradale e del 17.7% per il trasporto ferroviario. Il 61% delle merci è stato trasportato su ferrovia, contro il 64% nell'anno precedente. Ciò per due ragioni: gli autotrasportatori hanno abbassato i prezzi e la domanda di merci abitualmente trasportate dalla ferrovia (acciaio, automobili, legname e carta) è calata a causa della crisi economica.

Fonte:http://www.uvek.admin.ch/dokumentation/00474/00492/index.html?lang=fr&msg-id=32231

L'Europa alla scoperta della protezione delle Alpi

Su invito dell'Iniziativa delle Alpi, alcuni parlamentari europei e collaboratori del nuovo Commissario ai trasporti dell'Unione europea, insieme a rappresentanti della Commissione trasporti del Parlamento europeo, hanno visitato il centro di controllo dei camion a Erstfeld nei pressi del Gottardo. Durante i due giorni trascorsi in Svizzera la delegazione ha potuto informarsi dettagliatamente sulla politica svizzera di trasferimento delle merci dalla strada alla rotaia.

Fonte: http://www.initiative-des-alpes.ch/f/Actualite.asp

Austria

L’autostrada "privata" costa cara ai contribuenti

In Austria un’autostrada in costruzione nei pressi di Vienna, finanziata da un PPP (partenariato pubblico-privato), costerà circa 1800 milioni di euro ai contribuenti. I costi di costruzione, che ammontano a circa 800 milioni di euro, sono stati messi a disposizione dal consorzio Bonaventura e dovranno essere rimborsati insieme a un «pedaggio ombra» dall'ASFINAG, società per il finanziamento di infrastrutture che è al 100% di proprietà dello stato austriaco. L’autostrada quindi verrà finanziata dai contribuenti.

Fonte: http://www.oekonews.at/index.php?mdoc_id=1047776

Collettivo contro una nuova strada di transito

Nel sud dell'Austria, 16 associazioni si sono messe in rete per lottare contro una nuova strada di transito nella valle della Mur e a Klagenfurt. Invece di migliorare la sicurezza e la protezione dei residenti lungo le strade esistenti, le autorità vogliono costruire una nuova via rapida (S37) e terminarne un’altra (S36). Le associazioni chiedono il mantenimento del divieto per i camion di oltre 7.5 t e una politica sostenibile dei trasporti, che tenga conto del rischio dei cambiamenti climatici.

Fonte e maggiori info: http://www.verkehrt.info/

Germania

Le linee ferroviarie per il transito alpino rimangono senza fondi

In Germania mancano 23 miliardi di euro per i progetti di infrastrutture ferroviarie previsti fino al 2025. Il motivo è che alcuni progetti di prestigio assorbono l’intero budget. Ciò ha gravi conseguenze per tutte le vie d'accesso alle Alpi. Anche il tunnel di base del Brennero è coinvolto: le progettazioni delle vie d'accesso probabilmente verranno rinviate di 10 anni... Il tunnel quindi non disporrà di un accesso capace di elevate prestazioni e sarà una vera "cattedrale nel deserto ».

Fonte: www.winnehermann.de

Sperimentazione dei mega-camion solamente nel 2011?

Un rappresentante del governo tedesco ha dichiarato che occorre gestire "gli effetti sulle infrastrutture" prima di iniziare le prove dei mega-camion in Germania. In altre parole : ai mega-camion servono notevoli investimenti in infrastrutture.

Fonte: http://www.nomegatrucks.eu/deu/news/infrastrukturprobleme-2011-gigaliner-versuche-deutschland/

Francia

Fortissimo inquinamento in Haute-Savoie: le associazioni si attivano

Alla fine del 2009 sono stati rilevati livelli di Benzo(a)pirene (inquinante assai cancerogeno) 4 volte superiori alla norma per l'anno 2008 a Passy, in prossimità d'una zona industriale e della strada d'accesso al tunnel del Monte Bianco. L'indignazione e l'inquietude degli abitanti hanno portato alla creazione d'una nuova associazione e alla reazione d'un collettivo di medici. D'altra parte un inquinamento molto elevato di particolato (PM10) ha colpito la valle dell'Arve e soprattutto la valle di Chamonix, in cui le soglie sono state superate per 7 giorni consecutivi in marzo. L'ARSMB, che ha presentato una denuncia contro l’inquinamento nella valle dell'Arve, chiede che vengano presi provvedimenti affinchè la legge LAURE in materia di qualità dell'aria venga rispettata.

Fonte: www.arsmb.com e www.cpvh.fr

Strade esentate dall'Eco-tassa

L’ITE ha allarmato i suoi membri francesi per la pubblicazione d'un decreto che evita l'applicazione della futura tassa sui camion sulle strade in cui circolano meno di 800 camion al giorno come media annua. Ciò riguarda in realtà numerose strade e passi di montagna in Francia. Diverse associazioni membri dell’ITE hanno interpellato i loro eletti su questo problema, in particolare nel Jura in cui "solamente" 600 TIR attraversano quotidianamente i villaggi della vallée de la Vallière e sul colle del Monginevro, nelle Alpi meridionali.

Fonte: ITE e Pierre Chavon vallee-la-valliere@wanadoo.fr, http://www.ledauphine.com/politiquele-col-fait-partie-des-itineraires-exoneres-par-le-governo-le-montgenevre-oublie-de-l-ecotaxe-@/index.jspz?article=279818&chaine=24

L'opposizione alla TAV nel Sud-Ovest è al culmine

L'opposizione alle LGV (nuove linee ad alta velocità) Bordeaux-Toulouse e Bordeaux-Spagna s'amplifica e si estende ormai a tutto il Sud-Ovest. Le manifestazioni si succedono e raccolgono ogni volta numerosi eletti, associazioni e abitanti. La popolazione s'oppone a una gestione del suo territorio unicamente al servizio delle grandi metropoli. E’ stata lanciata una petizione per chiedere il miglioramento delle linee esistenti invece delle LGV previste e il 14 marzo i comuni di Bernos-Baulac, Préchac e Balizac si sono pronunciati al 90% circa contro il passaggio della LGV.

Fonti e maggiori info: http://www.lpge.fr, www.vigilance-lgv.fr

E’ stata abbandonata la circonvallazione nord di Grenoble ?

Caso assai raro in Francia, la Commissione dell’inchiesta pubblica ha dato un parere sfavorevole al progetto di circonvallazione Nord della città di Grenoble. Questa nuova strada avrebbe inoltre reso necessari dei lavori di allargamento delle due autostrade d’accesso a Grenoble. Il progetto quindi verrà ritardato, o perfino abbandonato.

Fonte http://www.ledauphine.com/grenoble-br-sortie-de-route-pour-la-rocade-nord-@/index.jspz?article=279709

No al ritorno delle merci pericolose sotto il Monte Bianco

La reazione delle associazioni e degli eletti locali è stata fortissima di fronte alla richiesta italiana di trasportare nuovamente merci pericolose sotto il Monte Bianco. La Haute-Savoie e la Regione Autonoma Valle d'Aosta hanno emesso diverse ordinanze per rendere permanente il divieto di trasporto di merci pericolose sulle rampe d'accesso e nel tunnel del Monte Bianco.

Fonte: Anne Lassman-Trappier cristallin74@free.fr

Italia

Opposizione a nuove infrastrutture stradali

L8 febbraio si è tenuta una riunione per la firma d'una convenzione per la costruzione di importanti infrastrutture in Liguria e Piemonte meridionale. La riunione è stata accompagnata dalle proteste dei Comitati NO Gronda e Comitati NO Terzo Valico e il presidente della Regione Liguria non ha firmato la convenzione.

Fonti e maggiori info:

http://www.comitatiscrivia.it/, http://www.infoaut.org/articolo/genova-no-gronda-contestano-sfilata-auto-blu-polizia-carica, http://www.globalproject.info/public/reFonti/images/max/corteo_008_2.jpg,

Facebook troppo pericoloso per la Val di Susa?

Il 5 febbraio i gestori di Facebook hanno chiuso l’account di Ambiente Valsusa/No Tav e del comitato no tav Susa-Mompatentero. Forse l’account aveva avuto troppo successo? Un altro account è stato riaperto poco dopo. Ci sono stati anche diversi tentativi di far sparire il presidio che si oppone ai sondaggi previsti per la TAV, ma il movimento nonviolento della Valle di Susa non demorde. Il 20 marzo c’è stata un’altra grande manifestazione a Torino.

Fonti: http://www.ambientevalsusa.it/, http://www.notavtorino.org/, http://www.notav.info/,

http://www.facebook.com/note.php?note_id=303855318160

La Camera dei Deputati ratifica la Convenzione delle Alpi senza il Protocollo Trasporti

Nel maggio 2009 il Senato aveva votato la ratifica della Convenzione con i suoi protocolli, compreso il Protocollo Trasporti. La Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati, che doveva votare la ratifica in sede deliberante, ha sentito le categorie del trasporto stradale, che hanno chiesto di non ratificare il Protocollo Trasporti, poichè vogliono che vengano costruite nuove autostrade e trafori alpini. Il 18 febbraio 2010 la Commissione Affari Esteri, nel ratificare la Convenzione delle Alpi, ha soppresso il Protocollo Trasporti. La ratifica della Convenzione deve ancora essere votata dalla Camera in seduta plenaria.

Fonte: Andrea Wehrenfennig, Comitato ITE

Varie

I nostri membri si presentano: Circolo Legambiente Cuneo (Italia)

Legambiente Cuneo opera sul suo territorio dagli anni 1980 e fa parte dell'associazione nazionale Legambiente Italia.

I suoi fini statutari includono azioni per la sensibilizzazione e l'educazione ambientale e la soluzione dei problemi ambientali in città o nella natura, e anche la cooperazione sociale e la solidarietà.

l gruppo porta le campagne nazionali e regionali al livello locale, come p.es. l'"Operazione Mal'aria" (inquinamento ambientale in città), "Puliamo il Mondo" (rifiuti), "Carovana delle Alpi" (che fa conoscere progetti positivi e denuncia il degrado nelle valli alpine).

A livello locale, il gruppo porta avanti azioni come:

  • mettere in piedi attività d'aiuto ai cittadini di fronte a diversi problemi ambientali (cave, rifiuti, inquinamento dell'aria e dell'acqua, inquinamento acustico, energia, tutela del suolo, ecc.)

  • opposizione ai progetti che hanno un grande impatto sul territorio, come le autostrade (autostrade Cuneo-Asti e Cuneo-Nizza) ed elaborazione di proposte alternative

  • promozione di iniziative per la riduzione dei rifiuti; p.es. il progetto "compostaggio domestico – miglioriamo la qualità dei nostri suoli con i nostri rifiuti", che viene messo in atto presso le amministrazioni locali, le famiglie e le scuole.

  • organizzazione di riunioni e tavole rotonde su temi ambientali, anche in cooperazione con altre associazioni (Pro Natura, Movimente Consumatori, Tavolo delle Associazioni del Cuneese, ecc.); tra gli altri, con l'invitata speciale Vandana Shiva nel maggio 2009 sull'uso del suolo.

  • progetto Cernobyl (gestione del soggiorno di bambini provenienti dalla zona contaminata dal disastro presso famiglie di Cuneo).

  • campi estivi internazionali per volontari

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